Introduzione al trend della SkinCare Coreana
Siete incappati nel loop dei prodotti della SkinCare Coreana? Mettetevi comodi perché oggi ne sonderemo i pro e i contro, e insieme vedremo il come e il perché di questa nuova tendenza!
Se anche voi cari amici siete rimasti incredibilmente affascinati dalla pelle luminosa e perfetta delle attrici dei vostri k-drama preferiti, questo articolo fa proprio al caso vostro! Siamo onesti, ormai non è solo un trend che incuriosisce, ma sembra essere diventata una vera e propria mania, e perché no, anche un terreno fertile per cambiamenti di mercato all’interno della beauty industry.
Se da un lato abbiamo visto un mondo del make up in crisi, diciamolo, non è più lo stesso mercato del 2013, quando la raccolta di palette sfavillanti e colorate erano all’ordine del giorno; dall’altro, il mondo della skincare sembra aver preso rotte nuove e affascinanti.
Ci siamo ritrovati ad un certo punto sul gradino più alto del podio il mondo della skincare, mentre quello del make-up, in base alle recenti tendenze risulta spodestato.
Ma perché tutto questo? Quali sono le origini di questo cambiamento ? Continuate a leggere l’articolo perché ne parleremo in modo più approfondito!
Cosa è successo in questo periodo al mondo del beauty?
Durante gli anni dal 2013 al 2015, ma anche fino al 2016 se vogliamo, l’industria della bellezza era dominata da numerosi brand di make up sfarzosi, che creavano palette colorate e con tantissimi finish differenti. Satinato, glitterato, opaco: esisteva un ombretto per ogni occasione; le sopracciglia erano corpose e perfette, delineate e riempite in modo copioso, la base era opaca e con coprenza altissima, le tinte labbra spopolavano e il matte era in voga.
A nessuno sarebbe venuto in mente di usare il primer, oppure la crema solare, al massimo ci riempivamo di baking e cipria bianca, per avere un effetto ancora più opaco. Il viso non doveva essere idratato, doveva essere scolpito.
Ma poi è arrivato lui: il clean girl aesthetic, e il mondo della bellezza è cambiato radicalmente. Non era solo un trend sui social network, ha davvero rivoluzionato le proposte di mercato, i progetti delle varie aziende e gli ideali.
È stato decisivo per tanti marchi, che non volendosi adattare al trend sono scomparsi in modo permanente o comunque, sono ora vicino all’orlo del baratro.
Per chi non lo sapesse, il clean girl core rappresenta il prototipo della ragazza “acqua e sapone”, un make up quindi presente, ma che non deve essere “visibile”. I capelli sono raccolti e senza una ciocca fuoriposto (dei rischi di questa cosa ne parleremo nei prossimi articoli…), e tutto è focalizzato sulla pelle radiosa, luminosa e impeccabile.
Insomma, uno schiaffo dritto dritto alle tendenze del 2016. Gli scaffali dei negozi sono diventati così in poco tempo stracolmi di: oli e balsami per le labbra, creme viso e solari di qualsiasi genere, gel trasparenti per capelli e sopracciglia; lasciando le palette colorate a prendere polvere.
SkinCare coreana routine e prodotti
Tutti ora sono alla ricerca di un trucco minimalista: una crema idratante come primer, una bb cream come fondo, mascara con alta definizione e zero drama effect, labbra rosate e glossy, sopracciglia ordinate e pettinate, un velo di blush ecc.
Comprenderete benissimo come sia proprio avvenuto il passaggio di un’epoca.
Se non è ancora chiaro, tranquilli amici, vi mettiamo una foto esaustiva del confronto:
Compreso questo snodo fondamentale, possiamo ora capire come la SkinCare coreana abbia trovato terreno fertile, soprattutto per le giovanissime!
La SkinCare Coreana è perfetta per il mercato dell’industra del beauty, perché ti permette una vastissima scelta di prodotti e un ampio raggio di pubblico, inoltre non ha una tipologia di pelle specifica, bensì è pensata sia per le pelli giovani che per quelle mature. I suoi molteplici step, poi, hanno creato un vero e proprio rituale di bellezza che ha intrigato tutto il mondo occidentale.
Vediamoli insieme!
Skincare coreana passaggi:
- struccante: struccante a base di olio per rimuovere anche il trucco waterproof
- detergente: rimuove i residui di olio e prepara la pelle ai trattamenti successivi
- esfoliante: per eliminare cellule morte e migliorare la texture della pelle
- tonico: per tonificare e illuminare il viso
- essenza: è un prodotto ricco di principi attivi per idratare e rinforzare la pelle
- siero: utile in caso di macchie o rughe
- maschera: per lo più in tessuto, e si usa settimanalmente
- crema occhi: per occhiaie e contorno occhi disidratato
- crema idratante (giorno o notte): per una profonda idratazione
- protezione solare: utile per proteggere la pelle dai danni solari
SkinCare coreana rischi
Tutto ciò cari amici è pensato per una tipologia di pelle con esigenze differenti! Le donne asiatiche hanno una pelle più fragile, che necessita di una maggiore idratazione a causa di alcuni fattori ambientali determinanti, ciò non significa che non possiate anche voi farne buon uso di questa tipologia di skin care, ma attenzione perché bisogna prima chiedere un consulto esperto!
Se la vostra pelle infatti ha già problematiche come acne o dermatiti, il danno è dietro l’angolo; e se invece avete una pelle in uno stato ottimale, rischierete di occluderne i pori inutilmente con un quantitativo eccessivo, o con prodotti aggressivi per la vostra tipologia di pelle.
Ci preme poi dire che l’utilizzo di questa skincare routine sulle giovanissime è davvero rischioso, e siamo davvero stufi di vedere prodotti per pelli mature usati su bambine, che necessitano solo al massimo di una buona crema idratante; nel caso di acne precoci, invece, non datevi al fai da te, ma contattate dei medici prima di commettere danni.
Se poi, non avete alcun problema e volete sperimentare con una skincare strutturata vi consigliamo di ridurre i passaggi a 4 step (sempre con le corrette modalità già prescritte sopra):
- Detersione
- Tonico
- Essenza
- Protezione solare
SkinCare coreana conclusioni
Con questo articolo sulla SkinCare coreana non vogliamo assolutamente demonizzare niente, anzi è un mondo che ci affascina e ci ispira, solo vi invitiamo a prestare attenzione ai trend e a valutarli in base alle vostre personali esigenze, non si deve scherzare assolutamente con la pelle!
Siamo molto contenti che nell’ultimo periodo ci sia un utilizzo maggiore di crema solare per la protezione della pelle; sicuramente oggi c’è una maggiore consapevolezza dei danni che l’esposizione prolungata ai raggi uv può creare, nonostante ciò, attenzione sempre agli inci e mettete una protezione 50+ valida! Anche il primer è fondamentale, e vedrete che la preparazione di una pelle in modo corretto e accurato migliorerà la resa del vostro make up.
Vi raccomandiamo dunque di prestare attenzione e di trovare la giusta skincare routine, perché prendersi cura della propria pelle è fondamentale per prevenire rughe, inestetismi, o ridurre patologie, magari dai 12 anni in su però, e seguendo il parere degli esperti!

