Guida ai capelli ricci (seconda parte): curly hair styling
Vi avevamo promesso una seconda parte (LEGGI QUI, se ti sei persa la prima parte) della guida per i capelli ricci ed eccoci qui: un articolo dedicato ai ricci definiti e su tutti i metodi per ottenerli, ravvivando la chioma una volta e per tutte.
Ci sono davvero tanti modi per prendersi cura dei capelli mossi, noi abbiamo selezionato quelli che preferiamo, e che siamo sicuri possano aiutare anche voi nella ricerca del curly hair method perfetto. Potete combinarli o usarli singolarmente.Possibile che ci siano metodi comuni, che già usate senza rendervene conto, e altri che non avete mai sentito! Perciò meglio partire subito, ed entrare nel vivo di questa nostra adorata rassegna:
- Ditoliss/ Finger Coil
- Ranking
- Pray Hand
- Scrunch
- Pulsing
- Denman brush o Bubble brush

Finger coil / Ditoliss
Il primo metodo che vi presentiamo è forse il più lento e faticoso, ma ne vale davvero la pena, perché dona molta definizione e può davvero svoltare la tua hair care routine. Vi dovete munire di una crema, o di un gel e sporcarvi bene le mani, in modo da distribuire il prodotto styling in tutte le ciocche. Il metodo è molto semplice: dovete prendere piccole ciocche e arrotolarle con le dite creando delle spirali ben definite, con le mani piene di prodotto. Continuate così su tutta la testa, oppure, solo in quelle ciocche che necessitano di più definizione.
Ranking
Un metodo veloce e facile per creare onde sinuose, da adottare quando si è di fretta, e non si ha tanto tempo da dedicare alla cura della nostra chioma ribelle. Come sempre, selezionate il prodotto che preferite, dato che è un metodo veloce, vi consigliamo però una mousse o un gel, perché più leggera è la formula e più sarà facile da lavorare.
Ora fate finta che le vostre mani siano un pettine, mettetevi a testa in giù e districate le lunghezze con delicatezza. I ricci saranno definiti e ben voluminosi. Un metodo interessante per chi ha i capelli lunghi, e non vuole rinunciare comunque a uno styling mirato.
Pray Hand
Attenzione con questo metodo perché se fatto male rischiate di appesantire l’intera chioma. Aggiungete poco prodotto per volta, e con le mani “che pregano” chiudete le lunghezze al centro, e tirate verso il basso, con delicatezza.
Un metodo semplice ma che dona meno definizione, rispetto alle ciocche lavorate singolarmente. Ma provatelo perché potrebbe essere una buona idea. Ricordate che dovete trovare il vostro metodo personale, quindi non abbiate paura di sperimentare!
Scrunch
Forse il metodo più usato, anche da chi non lo fa con consapevolezza. Un metodo naturale e facile. A testa in giù, per avere sempre più volume, distribuite il prodotto fra le mani e raccogliete la ciocca di capelli sul palmo (anche bella larga), e portatela alla nuca, strizzandola. Procedete così con tutta la chioma, ottimo da fare con una mousse e un gel, meglio alternati anche con dell’acqua semplice, per idratare le lunghezze. Se la chioma è ben idratata e condizionata dovreste sentire uno squish squish promettente!
Pulsing
Simile al metodo precedente ma con un’accortezza in più. Quando portate i capelli alla nuca dovete strizzare più volte e in modo rapido. Solitamente Scrunch e Pulsing si alternano infatti, o vengono eseguiti in contemporanea.
Usa le spazzole
Tutti i metodi per ricci definiti appena presentati non necessitavano di spazzole, ma se avete pazienza e volete provare qualcosa di nuovo, ma un po’ più impegnativo, allora acquistate alcuni utili tool.
La Denman Brush:
Utile perché potete regolare la densità dei pettini e usarla anche per districare i capelli sotto la doccia. Ma veniamo a noi, dunque l’utilizzo potrebbe sembrare complicato, in realtà è solo questione di prenderci un poco la mano e tanta pratica.
Distribuite i prodotti styling come più vi piace, prendete una ciocca, pettinatela. Incastrate l’estremità tra i denti della spazzola e arrotolate la ciocca intera nel manico, risalendo fino alla nuca; ruotate la spazzola di 180 gradi e srotolate creando una spirale lentamente. Andate avanti così per tutta la testa.
La Bubble Brush:
Una spazzola giocosa che forse non tutti conoscono, procedete con lo stesso identico modo del processo appena descritto. Qui non potrete però riadattare i denti come con la denman, ma la forma rotonda della spazzola si presta molto al movimento creando delle ottimi spirali! Provare per credere.

Conclusione dei metodi per capelli ricci definiti
Non potevamo concludere questa rassegna senza consigliarvi un prodotto specifico per ogni tecnica, che abbiamo appena illustrato. Stiamo parlando di un siero a lunga tenuta, che elimina il crespo fino a 72H, ideato dall’esperto dei capelli ricci Carlo Oliveri, che ne pensa davvero di tutti i colori.
La formula è leggera e facile da distribuire, non necessita di risciacquo; il prodotto può essere applicato ogni qual volta se ne senta l’esigenza. Perfetto per eliminare il cast di fine styling e donare luminosità all’intera capigliatura.
Ma ora diteci… quale tecnica preferite?
Come sempre vi aspettiamo in shop e non vediamo l’ora di leggere i vostri commenti sulle varie tecniche per lavorare, e rendere i vostri ricci ancora più spumeggianti e pieni di vitalità.